CORNELIA E ALMA

Cornelia ha il volto di un dipinto di Von Stuck e la pelle olivastra di chi appartiene alla terra e ai suoi segreti più oscuri. È una sfida vivente che provoca Rune per saggiarne la tempra, colpendolo con parole che sono al contempo ferite e bussole. Al suo fianco si erge Alma, il riflesso di ciò che la bellezza diventa quando viene consumata dal tempo: una donna affascinante il cui corpo, sfiorito e segnato, conserva il rigore solenne di un’antica divinità decaduta. Insieme, madre e figlia rappresentano la radice e il fuoco di un ciclo che sfida ogni logica naturale.

Appaiono come figure aliene alla realtà, icone distorte di una maternità impossibile che allattano contemporaneamente lo stesso neonato in un atto tanto sacro quanto mostruoso. Non sono semplici donne, ma presenze anomale, mentori dall’aspetto diabolico che abitano il confine tra il miracolo e la maledizione. Se il mondo le chiamasse streghe, sarebbe solo per l’incapacità di comprendere la loro funzione: custodi di un segreto che non invecchia, osservano il destino compiersi con lo sguardo freddo di chi sa che ogni vita è solo nutrimento per ciò che deve ancora nascere.

Cornelia e Alma – Ai generated