
Sinossi
Rune è un uomo al di fuori dal tempo la cui esperienza lo ha portato a conoscere i segreti delle piante e dei minerali. Ma non c’è antidoto per guarire il suo animo: la sua amata di sempre, la bellissima Fedora, è morta. La stringe a sé, ma senza piangere.
Solo dopo averla affidata alla misteriosa Zaira che ne accompagna il trapasso attraverso la terra del bosco, cede alle lusinghe di due enigmatiche veggenti che hanno uno straordinario segreto: il loro latte di madre e figlia, mescolato assieme, può resuscitare i morti.
Ma Rune non ha fatto i conti con Zaira che si scontra con il desiderio, sempre più ossessivo, di riportare in vita la sua amata.
Anche dal fondo di un pozzo che sembra nascondere i più cupi segreti di un’antica Wunderkammer, Zaira tesse i fili del destino. Tra imprevisti, scrigni nascosti, chimere, naufraghi, predoni, fallimenti e oscuri compromessi a Rune manca solo un elemento per la riuscita. Proprio una lacrima che lui non può piangere. Di chi sarà allora la lacrima che solca il volto candido di Fedora all’interno della Wunderkammer? Le chimere aspettano con ansia di vedere se il sogno di Rune si avvererà. O la spietata Zaira aveva ragione quando ammoniva l’uomo? Le conseguenze saranno terribili perché il destino è immutabile…